Nuova offensiva della Guardia di Finanza di Bari contro gli abusivi del web che contrabbandano giornali online. Nella mattinata di ieri, i finanzieri pugliesi hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di urgenza, emesso dalla Procura nei confronti di 10 siti web pirata, che sono stati oscurati. Su quei siti sarebbero stati diffusi giornali, riviste e ebook, permettendo a chiunque di scaricare illecitamente e gratuitamente le relative copie digitali, attraverso link di collegamento a risorse web gestite su server esteri.
L’operazione, chiamata ‘#cheguaio!’, rappresenta lo sviluppo dell’inchiesta avviata nell’aprile del 2020 dopo la denuncia della Fieg sulla diffusione dei file pirata sulla piattaforma Telegram, che fino ad oggi ha portato alla chiusura di 329 canali e gruppi di utenti.
Nel corso delle indagini sono stati inoltre identificati i responsabili della distribuzione illecita di migliaia di copie digitali di quotidiani, 9 dei quali risultano indagati per violazione della legge sul diritto d’autore. Gli amministratori dei siti internet restano al momento sconosciuti.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…
View Comments