“Il decreto legislativo preannunciato per il prossimo consiglio dei ministri sarebbe un vero e proprio ribaltone del nostro sistema televisivo ad uso e consumo delle reti Mediaset”. Lo dice il responsabile comunicazione del Pd Paolo Gentiloni. “Il blitz, infatti, produrrebbe un aumento di pubblicità per Mediaset – aggiunge Gentiloni – incrementando gli affollamenti in alcune fasce orarie, autorizzando una maggiore frequenza di spot e liberando le autopromozioni dal calcolo degli affollamenti, risultato: una overdose di spot per le tv di Berlusconi che già raccolgono il 63,8% della pubblicità tv. La pubblicità verrebbe invece tagliata di un terzo per gli editori che usano la piattaforma Sky con un’ovvia penalizzazione del maggior concorrente commerciale di Mediaset”.
“A completare il quadro il decreto prevede due misure molto gravi per di più estranee alla delega assegnata al governo: il passaggio da Agcom al ministero dell’autorizzazione per i nuovi canali satellitari e la cancellazione delle misure varate due anni fa dal governo Prodi sulle quote di produzione audiovisiva europea”.
Il Tar del Lazio con la sentenza che alleghiamo ha respinto il ricorso di Meta…
La crisi dell’editoria italiana torna sotto i riflettori con la pubblicazione, l’8 ottobre, dei nuovi…
Walter Lippmann nel suo testo del 1922, “L’opinione pubblica”, analizzava il rapporto tra realtà, informazione…
Un 2025 da record per i diritti di traduzione dei libri italiani all’estero. I numeri…
La As Roma spedisce i “suoi” giornalisti negli store. Rientra, la misura, nel piano di…
Cambio alla guida de L’Edicola, il quotidiano che punta a rafforzare la propria presenza nell’informazione…