Salta l’edizione 2019 di “Tempo di libri” a Milano. Lo annuncia il presidente dell’Associazione Italiana degli Editori, Riccardo Franco Levi che spiega: “Non c’è nulla che non abbia funzionato, a partire dal programma che ha funzionato ed è innovativo. Ci sono stati 100mila visitatori. Hanno funzionato anche i conti che parlavano di pareggio entro il terzo anno”.
Quindi aggiunge: “L’elemento del cambiamento di formula risponde a un prendere atto che comunque non sarebbe stato opportuno portare avanti il progetto di una fiera che di fatto riproponeva un modello analogo a quello di Torino. Tutto questo avrebbe comportato di per sé una duplicazione di investimenti”.
Appuntamento a febbraio quando sarà presentato il nuovo progetto che potrebbe anche cambiare nome e che potrebbe concretizzarsi non prima del 2020.
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…