Altro che strumenti del diavolo, il web e gli smartphone sono entrati a far parte dell”arsenale’ della Chiesa: secondo una ricerca dell’Hartford Seminary negli Stati Uniti usa almeno l’email il 90% delle congregazioni religiose, e le piu’ tecnofile sono arrivate ad avere anche l’iPulpit, un pulpito progettato per ospitare i tablet.
Lo studio si basa sui dati di oltre 28 mila congregazioni di oltre 32 fedi religiose, ed e’ emerso che almeno il 70% di queste ha un sito web, mentre il 40% ha un profilo Facebook.
Il rapporto ha censito anche alcuni esempi ‘estremi’: la chiesa cristiana evangelica di Chapel Hill a Douglasville, in Georgia, permette ad esempio ai propri fedeli di twittare, rispondere a domande del celebrante e prendere appunti durante la messa grazie a una serie di app: “Per noi va bene se le persone usano il telefono durante la messa – spiega un portavoce – purche’ lo tengano silenzioso”.
Numerosi sono anche i sacerdoti che usano iPulpit un piedistallo progettato per contenere un tablet: per soli 650 dollari si puo’ avere il pc a portata di mano persino sull’altare.
(ANSA)
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