«Congiungere l’innovazione alla raffermazione del ruolo centrale della lettura, nell’arricchimento culturale della persona affinchè possa conseguire, come vuole la nostra Costituzione, il suo pieno sviluppo». È quanto esorta il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al presidente dell’Aie, l’Associazione italiana editori, Federico Motta, in occasione della terza edizione degli Stati Generali dell’Editoria. Il Capo dello Stato sottolinea «il forte nesso tra la crescita culturale e formativa delle nuove generazioni e il futuro sociale, civile ed economico del nostro Paese. Il tema ‘Più cultura, più lettura, più Paese: scommettere sui giovanì è di grande rilievo nel momento in cui le nuove tecnologie della comunicazione pongono in primo piano l’esigenza, opportunamente giudicata strategica, di integrare l’offerta dei prodotti editoriali da destinare ai giovani, alle loro famiglie e ai luoghi di apprendimento». Napolitano osserva poi che «una maggiore diffusione di strumenti editoriali che si distinguono per la qualità dei contenuti consolida, anche tra le nuove generazioni, la capacità di comunicare, avvicinare esperienze, scambiare conoscenze e valorizzare il contributo a una più consapevole identità nazionale».
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