Categories: Editoria

Mtv chiude altri canali musicali: la fine di un’era

Da Andy Warhol (e in Italia da Carmelo Bene) allo schermo spento: chiude Mtv. O meglio, chiudono (altri) canali musicali della rete tv che avrebbe voluto fare la rivoluzione, l’ha fatta e poi ne ha subita un’altra. Eppure, nell’ormai lontano 1981, il lancio della tv musicale fu baldanzoso e ricco di speranze bellicose: “Video killed the Radio Star”, ricordate? Ecco, è finita che le radio vivono una seconda giovinezza e che Mtv abbia dovuto chiudere i battenti.

Se il video avrebbe dovuto spegnere le radio, a spegnere la tv ci ha pensato lo streaming. Ormai non si comprano più cd, i singoli si spingono sulle piattaforme. La musica, anzi la fruizione della musica, è cambiata. Quindi non ha più senso stare ore e ore ad aspettare che il canale tv passi, forse, il video del nostro artista preferito quando basta aprire Spotify, YouTube o chissà quale altra piattaforma per averlo subito disponibile. E non ha nemmeno senso, all’epoca delle playlist liquide, autoprodotte, scambiate e offerte aspettare la classifica. Ognuno si fa la sua hit parade.

Mtv, come riferisce la Bbc, resta in onda. Ma con altri canali caratterizzati da palinsesti non musicali, come appunto Mtv Italia. Spenti, invece, MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, Club MTV and MTV Live in diversi paesi: Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Austria, Polonia, Ungheria, Australia e Brasile. Non ci sarebbero spiegazioni ufficiali, riporta la stampa di settore. Ma non è che c’è troppo da immaginare o fantasticare. Le ragioni sono fin troppo facili a essere intuite. Mtv avrebbe dovuto spegnere la radio, e invece chiude lei. Quasi del tutto, quasi ovunque.

Luca Esposito

Recent Posts

L’Agcom segnalerà l’Ai Mode di Google all’Ue, anzi no

L’Agcom ci tiene a sottolineare di non aver inviato a Bruxelles alcuna segnalazione su Google…

12 ore ago

Alla fine Petrecca ha presentato le dimissioni da Rai Sport

Sono arrivate ieri mattina le dimissioni di Paolo Petrecca, la direzione di Rai Sport va,…

13 ore ago

Accertamento Inps a Fanpage e Citynews: tra contenzioso e processo mediatico

La vicenda dell’accertamento dell’Inps nei confronti di Fanpage e Citynews sta animando le posizioni. Gli…

24 ore ago

Salta proroga credito di imposta sulla carta, scontro Fieg-Barachini

Salta la proroga del credito di imposta sulla carta, Fieg e governo ai ferri corti.…

1 giorno ago

Stangata Inps a Ciaopeople, il caso del contratto Uspi-Figec

Stangata Inps a Ciaopeople e Citynews, editori rispettivamente di FanPage e della galassia Today. In…

2 giorni ago

Circolare n. 9 del 19/02/2026 – Regime iva dei messaggi e degli spazi pubblicitari relativi al Referendum del 22-23 marzo 2026

Nell’imminenza delle prossime consultazioni referendarie in relazione al regime iva dei messaggi autogestiti a pagamento e gli spazi pubblicitari con…

2 giorni ago