Editoria

Bonus fino a 2.000 euro per le edicole: dalla Toscana 300mila euro contro la desertificazione commerciale

Un contributo fino a 2.000 euro per sostenere le edicole e garantire la diffusione della stampa nei piccoli comuni. È questa la misura attivata dalla Regione Toscana, che ha stanziato complessivamente 300mila euro per rafforzare la rete dei punti vendita nella cosiddetta “Toscana diffusa”.

Il provvedimento riguarda sia le edicole tradizionali sia i punti vendita non esclusivi situati nelle aree interne, dove la presenza di servizi commerciali è sempre più ridotta. In questi territori, le rivendite di giornali rappresentano non solo un’attività economica, ma anche un presidio sociale e culturale fondamentale per i cittadini.

L’intervento regionale punta a contrastare la progressiva scomparsa delle edicole, fenomeno legato al calo delle vendite e alla difficoltà di sostenere i costi di gestione, soprattutto nei centri più piccoli. “Un primo passo concreto contro la desertificazione commerciale”, lo definiscono le associazioni di categoria, sottolineando il ruolo essenziale di questi punti vendita nel garantire l’accesso all’informazione.

Una parte delle risorse è destinata anche alle imprese di distribuzione locale, con un meccanismo che premia chi assicura il servizio nei comuni più difficili da raggiungere. L’obiettivo è mantenere attiva una rete capillare, evitando interruzioni nella consegna dei giornali nelle aree periferiche.

Il progetto si inserisce in un percorso già avviato dalla Regione Toscana negli anni precedenti, con bandi e contributi dedicati alla filiera della stampa. La nuova misura rappresenta però un intervento più incisivo, con risorse maggiori e un sostegno diretto alle attività che operano nei territori più fragili.

Per le associazioni di categoria si tratta di un segnale importante, ma non sufficiente: il settore continua a chiedere interventi strutturali e continuità nei finanziamenti per garantire la sopravvivenza delle edicole, soprattutto nei piccoli centri dove il rischio chiusura resta elevato.

In un contesto segnato dalla crisi della carta stampata, il sostegno pubblico diventa quindi uno strumento chiave per preservare non solo un’attività commerciale, ma anche un servizio di interesse generale per le comunità locali.

Ivan Zambardino

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