Categories: TLC-ICT

MOTORI DI RICERCA. VIETATO UTILIZZARE NOMI DI AZIENDE CONCORRENTI COME PAROLE CHIAVI

Non e’ lecito inserire tra le parole chiave dei siti sponsorizzati il nome di aziende concorrenti. E’ quanto ha deciso il Tribunale di Milano con la sentenza 3280 depositata l’11 marzo 2009. La sentenza ha un particolare rilievo rispetto all’attivita’ di marketing dei motori di ricerca (Google in primis). Il navigatore inserisce spesso come parola chiave di ricerca il nome di un’azienda, poniamo Fiat. Nella pagina dei risultati appare il sito dell’azienda cercata, ma se l’azienda concorrente (poniamo Ford) avesse acquistato dal motore di ricerca anche la parola chiave “fiat”, il link di Ford apparirebbe tra i risultati a pagamento e cio’ potrebbe dirottare il consumatore, traendolo in inganno.(ADUC)

editoriatv

Recent Posts

Il primo editore italiano non scrive una notizia: è Google

l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…

3 ore ago

Edicole, arrivano 10 milioni di euro contro la crisi: fino a 5.000 euro di contributi, domande dal 24 novembre

Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…

3 ore ago

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

24 ore ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

1 giorno ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

2 giorni ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago