E’ morto a Roma, nella sua casa al quartiere dei Parioli, l’ex garante Antitrust Antonio Catricalà. Secondo quanto riporta Repubblica, citando fonti investigative, Catricalà si sarebbe ucciso sparandosi un colpo di pistola sul balcone di casa.
Sul posto, al momento, proseguono i rilievi delle forze dell’ordine per fare piena chiarezza attorno al tragico episodio. Catricalà aveva 69 anni, sposato e padre di due figlie. Era stato magistrato e a 30 anni aveva rappresentato lo Stato nel processo Moro. Dal 2005 e fino al 2011 aveva ricoperto il ruolo di presidente dell’autorità garante della concorrenza e del mercato. Era stato sottosegretario nei governi Berlusconi – dal 2001 al 2005 – e Monti dal 2011 al 2013.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…