“Se fossero vere le anticipazioni giornalistiche di ieri sulle nomine Rai e, in particolare sulla radio, saremmo di fronte a una pressoché totale coincidenza con gli esiti del famoso vertice di Palazzo Grazioli di alcuni mesi fa”. Lo dichiara il senatore del Pd Fabrizio Morri, capogruppo della commissione di Vigilanza sulla Rai. “Vogliamo ancora pensare che non sia così – prosegue – e che il Cda Rai non si riduca a mero esecutore di decisioni politiche prese altrove. Confidiamo anche sul fatto che il vertice Rai senta tutta la responsabilità di scelte fatte in autonomia e rispondenti, in primo luogo, a criteri di professionalità e capacità individuali”.
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…