Mondo tv, gruppo di produzione specializzato nella produzione e nella distribuzione di audiovisivi animati, canta vittoria.
L’azienda romana ha siglato un accordo di licenza dei diritti tv con Mediacorp Pte Ltd, società leader a Singapore nel settore dei media.
In base a questo accordo, MediaCorp ha acquistato i diritti Pay Tv e Vod per la trasmissione di 345 episodi (ciascuno della durata di mezz’ora) e 41 film per la tv appartenenti alla library classica e alla new library di Mondo Tv.
Il fatto ha una portata storica, innanzitutto perché rappresenta il più grande accordo raggiunto dalla società di via Brenta ed inoltre costituisce un passo significativo per l’espansione del Gruppo verso nuove aree geografiche e nuovi mercati come l’estremo oriente. Una mossa, quella di Mondo tv, a dir poco vincente che ha ben tenuto conto dei precedenti storici dell’acquirente.
Mediacorp, infatti, è stata pioniere nello sviluppo dell’industria radio-televisiva di Singapore, avendo iniziato le trasmissioni radio nel 1936 e quelle televisive nel 1964. Oggi il gruppo offre più di 50 piattaforme media e brands in 4 lingue (Inglese, Mandarino, Malay e Tamil) con l’obiettivo di diventare il più importante operatore d’Asia nel settore dei media. Una società in buono stato finanziario, che ha chiuso il bilancio annuale al 31 marzo 2102 con un incremento del 7,5% del proprio margine operativo (attestatosi a 44,4 milioni di dollari).
Alla luce di questi dati, resta solo da scoprire a quanto è ammontata la transazione.
Alberto De Bellis
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…