Editoria

Mondadori, Hoepli e i numeri del primo trimestre di quest’anno

Mondadori chiude il primo trimestre di quest’anno con i ricavi in crescita di quasi il 4%. Ma non è questo l’unico indicatore positivo a Segrate, anzi. I numeri del bilancio dei primi tre mesi del 2026 rappresentano un buon viatico per il resto dell’anno. Sempre che, nel frattempo, il cigno nero della guerra in Medio Oriente non causi ulteriori sconvolgimenti all’economia e, quindi, alle aziende che operano sul mercato. Anche quello editoriale.

Arnoldo Mondadori Editore ha fatto sapere di aver chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi consolidati che salgono a 170,9 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 164,4 milioni di euro al 31 marzo 2025. Ma non basta, perché l’azienda riferisce di un Ebitda adjusted a 1,3 milioni di euro rispetto a 1,8 milioni di euro al 31 marzo 2025 e un risultato netto di Gruppo negativo per 16,3 milioni di euro, rispetto a -13 milioni di euro al 31 marzo 2025. Il cash flow ordinario Ltm è pari a 61,7 milioni di euro, rispetto a 65,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025 e la posizione finanziaria netta escluso Ifrs 16 a -164,3 milioni di euro, rispetto a -134,1 milioni al 31 marzo 2025, per effetto degli esborsi sostenuti per le acquisizioni realizzate. Pfn Ifrs 16 a -251,6 milioni di euro, rispetto a -212,8 milioni di euro del primo trimestre 2025. Antonio Porro, amministratore delegato e dg di Mondadori, ha commentato i dati del bilancio del primo trimestre di quest’anno. “I risultati del primo trimestre confermano la solidità del nostro Gruppo e la sua capacità di sviluppo nei principali segmenti”. E ancora: “Il 2026 si è aperto infatti con operazioni strategiche che hanno rafforzato il nostro posizionamento competitivo, a partire dal digitale: l’ingresso di Edilportale ha consolidato la nostra leadership e consentito alla nostra nuova area Digital di raggiungere una dimensione più ampia”. Ma, chiaramente, non è tutto. “Le attività di M&A sono proseguite anche dopo la chiusura del trimestre e, qualche settimana fa – ha ricordato Porro -, abbiamo acquisito il ramo d’azienda dell’ editoria scolastica e universitaria di Hoepli: un marchio storico e di grande prestigio con il quale rafforzeremo il nostro catalogo in ambiti chiave e segmenti specifici. Il mercato dei libri ha mostrato segnali di ripresa, per effetto dei fondi destinati alle biblioteche, con le nostre case editrici in incremento sia nei ricavi sia nella redditività”.

Luca Esposito

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