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Moles: “Grazie alla Finanza, pirateria va contrastata con forza”

Pirateria, l’ultima operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla chiusura di 32 canali Telegram ha riscosso il plauso del sottosegretario con delega alla cultura Giuseppe Moles. L’esponente di governo ha ringraziato il lavoro prezioso dei finanzieri e ha ribadito la ferma volontà di combattere un fenomeno che insidia il lavoro di centinaia di testate, nazionali e locali, e mette a rischio decine di migliaia di posti di lavoro.

Moles, in una nota, ha plaudito all’operazione e ha dichiarato. “L’operazione del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, e della Procura della Repubblica di Roma, che ha portato al sequestro di 32 canali Telegram, Facebook, Instagram, Twitter e di siti Internet che diffondevano illegalmente quotidiani, settimanali, mensili, riviste specializzate è una ottima notizia, frutto peraltro di una virtuosa collaborazione tra la GdF e la Fieg”.

Moles sul tema pirateria ha dunque aggiunto. “Il fenomeno della pirateria digitale va contrastato con sempre maggior forza e determinazione perché è un reato, un reato grave che ha conseguenze enormi sull’intera filiera editoriale, determina il calo delle vendite di quotidiani, giornali, riviste e contribuisce pesantemente alla crisi delle edicole, incidendo sui posti di lavoro di tutto il settore”.

Anche dall’opposizione si è levato il ringraziamento ai tutori dell’ordine per l’ennesimo colpo portato ai danni dei pirati dell’editoria. In una nota, il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone ha affermato. “Grazie alla Guardia di Finanza che ha sequestrato 32 canali social che praticavano forme di pirateria editoriale, in una fruttuosa collaborazione con la Fieg la pirateria editoriale digitale lede la sostenibilità delle aziende editoriali e il lavoro dei giornalisti”.

 

Luca Esposito

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