”Scoop d’inizio anno: il ministro Romani ammette l’esistenza del conflitto d’interessi. Dichiara, infatti, che la proroga del divieto d’incrocio stampa- tv previsto per soli tre mesi dal Milleproroghe puo’ essere esteso fino alla fine dell’anno su iniziativa del Presidente del Consiglio. Appunto. Dal beneficiario medesimo della fine del divieto. Siamo seri. Il nostro emendamento chiedera’ la proroga per almeno cinque anni, che e’ il tempo del mutamento definitivo dell’attuale stagione tecnologica. Su questo dovra’ dire la sua il governo”. Lo ha dichiarato Vincenzo Vita, componente Pd nella Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…