Novità in vista per la Rai. Con un emendamento al decreto milleproroghe, presentato dal relatore Lucio Malan, si fornisce ”l’interpretazione autentica” di quanto previsto nel testo unico della Radiotelevisione del 2005 (esattamente all’articolo 49 comma 2). L’emendamento proposte dice che ”resta confermato che la concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo per quanto riguarda l’organizzazione, l’amministrazione, la gestione, l’attività e la responsabilità propria e degli propri amministratori, sindaci e dipendenti, è assoggettata esclusivamente alla disciplina generale delle società di capitali ed alla giurisdizione ordinaria”. Per il relatore l’interpretazione autentica si sarebbe resa necessaria perché una sentenza aveva fatto rientrare la Rai nella sfera delle regole della Pubblica Amministrazione.
Secondo il senatore del Pd Giovanni Legnini, invece, l’emendamento servirebbe a creare “uno scudo di irresponsabilità contabile per gli amministratori della Rai”. “E’ un atto gravissimo – spiega Legnini – perché si vuole così eliminare la possibilità di controllo della Corte dei Conti sull’operato dei vertici Rai e dei suoi dirigenti. Perché? Chi si vuole coprire? Cosa sta avvenendo o è già successo nell’azienda pubblica per cui è necessario sollevare i responsabili dalla conseguenza delle loro decisioni?”.
Giuseppe Liucci
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…