Si terranno oggi, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, le votazioni sugli emendamenti ‘bipartisan’ che ripristinano il diritto soggettivo ai contributi per i giornali. La seduta era prevista per giovedì scorso ma è stata rinviata perché la Commissione Bilancio non aveva prodotto i pareri sulle norme finanziarie. L’obiettivo è quello di chiudere le votazioni entro stasera.
C’è grande attesa per le sorti degli emendamenti sull’editoria, non solo perché, in questo modo, verrebbe differita di due anni la norma (comma 62, articolo 2) della finanziaria che limita la distribuzione dei contributi agli stanziamenti iscritti sul bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma anche perché, alla sorte degli emendamenti, le opposizioni hanno subordinato qualsiasi valutazione in relazione allo schema di semplificazione dei contributi all’editoria (atto n. 183), in discussione alla Camera. Senza il ripristino del diritto soggettivo ai contributi, infatti, “il regolamento, che pure contiene i primi elementi di moralizzazione del settore, rischia di consegnare al governo, la più totale discrezionalità sulla erogazione delle risorse”, hanno specificato i deputati Giuseppe Giulietti (Gruppo Misto), Riccardo Levi e Emilia Di Biasi (Pd).
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