In Commissione Affari Costituzionali del Senato prosegue l’esame degli emendamenti al ddl milleproroghe (1955). Ieri sono state pronunciate le improponibilità degli emendamenti riferiti all’articolo 1 mentre quelle relative agli altri articoli saranno comunicate a partire da martedì prossimo. Tra gli emendamenti all’art. 2 ci sono anche quelli con i quali le forze politiche, sia di maggioranza che di minoranza, chiedono una soluzione del problema legato ai tagli all’editoria. In particolare, l’emendamento 2.0.7 proroga di un biennio l’entrata in vigore della norma, contenuta nella finanziaria 2010, che elimina il diritto soggettivo ai contributi per i giornali.
Martedì 2 febbraio comincerà l’esame del testo in Assemblea al Senato. Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato alle ore 17 di lunedì 1° febbraio.
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…