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MILLEPROROGHE/ EDITORIA CATTOLICA SCRIVE LETTERA A BERLUSCONI: RIPRISTINARE FONDI EDITORIA

«Ripristinare i fondi per l’editoria, già ampiamente ridimensionati negli ultimi tempi». È quanto chiedono le 188 testate che aderiscono alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) in una lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, ai sottosegretari alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, e ai ministri dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, e dello Sviluppo economico, Paolo Romani, in merito ai tagli previsti dal decreto «Milleproroghe». «Nello stesso giorno in cui è stata pubblicata la Legge di Stabilità che aumenta (comma 58, art. 1) di 100 milioni il Fondo per l’editoria nel 2011 – si legge nella lettera, secondo una sintesi pubblicata dal Sir – il Consiglio dei ministri ha varato il decreto Milleproroghe che taglia 50 milioni allo stesso Fondo. In questo modo si mettono a rischio i contributi diretti previsti dalla legge 250/90». La Fisc sottolinea come «nel momento in cui pareva che il settore dell’editoria potesse tirare un sospiro di sollievo per aver evitato i pesanti tagli prospettati, il Governo, «ha mutato atteggiamento e cancellato un provvedimento varato dal Parlamento in difesa del pluralismo dell’informazione». La Fisc chiede il ripristino dei 50 milioni decurtati, per evitare ripercussioni su aziende editoriali che hanno già messo in bilancio di previsione i contributi previsti dalla Legge. (ANSA)

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