Il milleproroghe, la riforma del fisco, il piano per il Sud e le infrastrutture, il federalismo fiscale, il rilancio della competitività, il mondo del lavoro e delle relazioni industriali. Sono solo alcuni dei temi economici che il governo si troverà ad affrontare nel 2011. Dossier su cui peserà inevitabilmente la fiducia ottenuta il 14 dicembre alla Camera, con soli tre voti di scarto, e che non aiuta nella gestione delle sfide imposte dalla crisi economica. Gli occhi saranno puntati in primo luogo sul milleproroghe, che nella prima decade di gennaio comincerà l’iter in commissione al Senato. Il decreto legge ha già sollevato polemiche circa i tagli all’editoria per i quali già sono stati annunciati emendamenti da presentare durate l’esame in Parlamento.
Manuela Montella
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