Categories: Privacy

MICROSOFT SPIA GLI UTENTI WINDOWS PHONE 7?

Dopo Apple e Google, anche Microsoft è stata accusata di raccogliere i dati personali degli utenti attraverso gli smartphone con sistema operativo Windows Phone 7.

In particolare, verrebbe tracciata la posizione fisica degli utenti, inviando ai server dell’azienda alcune informazioni che, nonostante la ridotta quota di mercato di WP7, potrebbero comunque rappresentare un serio pericolo per la privacy.

Google ha dichiarato che i dati conservati sono pochi, mentre Steve Jobs in persona ha negato di tracciare gli spostamenti delle persone. Microsoft non ha specificato per quanto tempo i dati vengono conservati, né la frequenza dell’invio dei dati su Internet, ma ha solo ammesso che la cronologia delle locazioni non viene memorizzata sul terminale.

Secondo Cnet, Microsoft ha realizzato un database che conserva la posizione geografica delle torri radio e degli access point WiFi, in modo da permettere una più rapida individuazione della posizione del cellulare e quindi un minore consumo della batteria rispetto all’uso del solo GPS.

In particolare, Windows Phone 7 trasmette il MAC address dell’access point, la forza del segnale, un device ID generato casualmente e, se il GPS è attivo, la posizione, la direzione e la velocità degli spostamenti. Ciò si verifica solo se l’utente o l’applicazione effettuano una richiesta per informazioni sulla posizione.

Non è chiaro però come siano gestiti tutti questi dati che potrebbero essere utilizzati da eventuali malintenzionati o semplicemente dalla polizia durante un’attività investigativa.

Massimo De Bellis

editoriatv

Recent Posts

I dirigenti dei quotidiani nazionali si uniscono alla richiesta Fieg di un tavolo sull’editoria

Il Sindacato nazionale dei dirigenti dei quotidiani nazionali si schiera a tutela delle edicole e…

12 ore ago

Cosmi litiga con un giornalista a Salerno, la reazione di Ussi e Odg Campania

Succede un po’ di tutto a Salerno e Serse Cosmi perde la bussola coi giornalisti…

13 ore ago

Il giornalismo rischia di perdere la memoria: quando chiude un giornale scompare anche il suo archivio

Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…

16 ore ago

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

2 giorni ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

3 giorni ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

4 giorni ago