I giornalisti di Metro proseguono lo stato d’agitazione votato lunedì scorso quando è stato anche affidato al Cdr un pacchetto di 5 giorni di sciopero contro l’esternalizzazione a un service di proprietà dell’editore degli Speciali/Inserti, 15 nel solo mese di dicembre, compresa un’iniziativa speciale per il Giubileo, mentre la redazione si trova a lavorare a ranghi ridotti con una solidarietà al 30%. L’assemblea vuole invece riportare il confezionamento dei numeri speciali e degli inserti all’interno della redazione rivendicando la centralità delle proprie mansioni la difesa dei posti di lavoro e la credibilità che Metro si è guadagnato in questi 15 anni di vita.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…