Ancora un giornalista ucciso in Messico, è il quarto dell’inizio dell’anno. A finire sotto i colpi della malavita è stato Pablo Morrugares, responsabile del sito PM Noticias che è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Iguala, nello stato del Guerrero.
Stando alle prime ricostruzioni, Morrugares insieme all’uomo che gli faceva da scorta, si trovata all’interno di un bar-ristorante quando un commando di uomini armati ha fatto irruzione, crivellandoli di colpi. Il giornalista, che già era scampato a un attentato nel 2016, stava indagando sulle attività delle gang locali.
Secondo Reporter senza Frontiere, 10 giornalisti sono stati uccisi in Messico nel 2019, ed oltre 100 dal 2000. In pochissimi casi sono stati condannati gli assassini. La commissione diritti umani dello stato di Guerrero, un organismo governativo autonomo, ha duramente condannato l’omicidio e chiesto un’immediata inchiesta per individuare i killer.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…