«Le dichiarazioni del Direttore generale Rai, Mauro Masi, sulla polemica legata alla direzione di Rai 3 e, soprattutto, sul mantenimento del profilo editoriale della terza rete, sono pienamente condivisibili. In discussione, infatti, non c’è il giudizio sulla statura professionale di Ruffini o di Di Bella: entrambe autorevoli e di altissimo profilo». Lo dichiara Giorgio Merlo del Pd, vice presidente della commissione di Vigilanza Rai. «In gioco -aggiunge Merlo- c’è la necessità di non normalizzare la rete e di far sì che Rai 3 continui la sua azione che da sempre svolge nel panorama del servizio pubblico. E su questo versante Masi è stato convincente e chiaro».
Il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini ha ringraziato il presidente Agcom Giacomo Lasorella. Perché il capo…
Ad integrazione della nostra circolare n. 30/2026 segnaliamo che nell’ipotesi in cui la società editrice…
Le edicole continuano a chiudere. È una notizia che si ripete da anni e che,…
La Figc mette la conferenza stampa di Mancini a “pagamento”. Insorgono i giornalisti. A cominciare…
Sarà Raffaella Griggi a raccogliere l’eredità di Federica Sciarelli alla conduzione del programma Chi l’ha…
Per decenni il pluralismo dell'informazione è stato misurato contando il numero delle testate, la varietà…