No all’involucro di cellophane obbligatorio per i periodici locali, che aumenterebbe i costi per le piccole e medie imprese editoriali: è la posizione di Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della commissione di Vigilanza, e Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21. “In alcune regioni italiane – spiegano Merlo e Giulietti in una nota – le Poste stanno chiedendo a tutti i periodici locali, in particolare i settimanali locali, di procedere dal prossimo primo aprile a spedire le loro copie con un involucro di cellophane obbligatorio. Questa richiesta, con il conseguente aggravio tariffario, deriva da una controversa interpretazione delle norme e da una scelta delle Poste che ha già dato vita a numerose controversie e non pochi rinvii”.
Merlo e Giulietti si augurano che “l’iniziativa possa essere rinviata, evitando nuovi aumenti dei costi in un momento nel quale le piccole e le medie imprese editoriali stanno già vivendo una situazione di pericolosa incertezza” e annunciano che chiederanno “al sottosegretario Paolo Bonaiuti di intervenire affinché l’intera materia sia ricondotta ad un confronto tra il governo, il Parlamento, le Poste e le parti sociali”.
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