”Che alcune emittenti private, come La7, diventino una sorta di megafono del partito di Grillo è curioso ma del tutto normale non essendo una Tv soggetta a canone. Che lo facciano, invece, alcuni talk della Rai, oltreché curioso, diventa anche singolare. E’ il caso dell’Ultima parola di Paragone dove i temi della contestazione aperta e diretta di tutto ciò che è vagamente riconducibile alla cosiddetta politica tradizionale sono diventati il filo rosso di ogni trasmissione e, francamente, imbarazzanti per una Tv che vuole ancora essere di servizio pubblico. Probabilmente, il passaggio dal leghismo al grillismo è anche coerente. Ma, al di là dei legittimi ed insindacabili convincimenti personali, nulla da dire il Direttore di Rai2”. Lo dice Giorgio Merlo, Pd, vicepresidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.
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