“Il PdL, oscurando i talk show televisivi per il mese precedente le elezioni, mette il bavaglio alla televisione pubblica e nega il diritto dei cittadini ad essere liberamente informati proprio nel momento in cui sono chiamati scegliere”. Lo sottolinea Giovanna Melandri del Pd, che fa notare come “mentre si continua a puntare il mirino sui soliti ‘talk show di sinistra’, candidati del centrodestra imperversano a reti unificate, acquisendo un vantaggio che difficilmente potrà essere compensato”.
“In aggiunta, per completare l’opera, il Governo ha deciso andare avanti con i tagli all’editoria e, nonostante le ripetute assicurazioni in senso contrario del Ministro Tremonti e del Sottosegretario Bonaiuti, decine di testate giornalistiche rischieranno di chiudere i battenti per mancanza di fondi – denuncia la Melandri.
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