Megaupload.com ha presentato presso un tribunale degli Stati Uniti la richiesta di annullamento di tutte le accuse presentate contro i responsabili del sito, costretto alla chiusura dalla giustizia statunitense perché colpevole di pirateria informatica.
Secondo i legali infatti Megaupload – che ha sede ad Hong Kong – non può essere accusata o portata in tribunale dalla giustizia americana se non ha alcuna presenza negli Stati Uniti; inoltre è stata richiesto l’annullamento del congelamento dei beni della società di gestione del sito, anche per poter far fronte ad eventuali spese processuali.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…