C’è una grande folla di cronisti, fotografi e televisioni davanti al palazzo di giustizia di Milano dove è in corso l’udienza preliminare per il processo Mediatrade a cui partecipa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Oltre ai corrispondenti delle principali testate europee c’è anche una troupe della Korea Broadcasting Sistem (Kbs), la televisione nazionale della Corea del Sud. Tutti i giornalisti esteri, a cui è stato interdetto l’accesso al piano del tribunale dove si sta svolgendo l’udienza davanti al gup Maria Vicidomini, stanno raccogliendo le dichiarazioni dei fan del presidente del Consiglio che dalle 9 sono in presidio di fronte all’ingresso principale del tribunale e che continuano a parlare di “persecuzione giudiziaria” contro il premier. Di fronte ai sostenitori del Pdl c’è uno sparuto gruppetto di contestatori che fanno riferimento all’Idv e al gruppetto di Piero Ricca, che divenne famoso per aver contestato anni fa Silvio Berlusconi. Fuori dal palazzo di giustizia c’è molta attesa per l’uscita del presidente del Consiglio che, secondo alcune voci dovrebbe fermarsi per qualche minuto al gazebo allestito in corso di Porta Vittoria dal Popolo della libertà. (TMNews)
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…