Mediaset ha confermato lo sbarco di Premium sul satellite. A dare l’ufficialità è Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e AD di del gruppo: i lavori sono già ad uno studio molto avanzato, con il debutto previsto, con tutta probabilità, per l’inizio del 2016. A sviluppare il nuovo decoder, per la ricezione delle trasmissioni, è Samsung: il decoder dovrebbe permettere di accedere ai contenuti Premium tramite tutti i mezzi disponibili, ovvero satellite, digitale terrestre e streaming tramite il collegamento alla rete. Il satellite permetterà, inoltre, di trasmettere molti più canali in HD, poiché la piattaforma non presenta le stesse limitazioni del digitale terrestre, per quanto riguarda la disponibilità di banda. I contenuti saranno, ovviamente, quelli su cui Premium ha investito con decisione: cinema, serie TV e la Champions League. L’intento è quello di valorizzare i diritti acquisiti il più possibile, espandendo la platea dei potenziali clienti. Con l’ampliamento dei canali Sky sul digitale e lo sbarco di Premium sul satellite, l’offerta televisiva è destinata ad ampliarsi notevolmente. (Mediaset)
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…