Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato ieri mandato al direttore generale Mauro Masi di raccomandare a tutti i direttori di testata il rispetto del pluralismo e della completezza dell’informazione. Masi lo farà con un giro di telefonate ricordando che, al momento della nomina, ha firmano un documento di “reciproco impegno” che prevede il rispetto della completezza e del pluralismo, principi base del servizio pubblico. Su questo c’è stato l’accordo del cda alla fine di un dibattito tra i consiglieri dopo le comunicazioni del presidente Paolo Garimberti dedicate alla vicenda sull’informazione del Tgl riguardo all’inchiesta giudiziaria di Bari. Le nomine saranno definite nel cda in programma il 9 luglio.
Sempre ieri il presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, ha sollecitato il cda di viale Mazzini a completare “tempestivamente l’affidamento degli incarichi scoperti in ogni ambito, intanto, dell’informazione” e ha spiegato che in ufficio di presidenza è stato deciso, “non appena completato il quadro delle nomine”, di avviare “una serie di confronti con tutte le testate, a cominciare dal Tg1”. Le audizioni si terranno dunque all’indomani del 9 luglio, quando appunto il cda dovrebbe definire gli assetti di vertice per testate e reti Rai.
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
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