Editoria

Martella: “Le edicole presidio di democrazia, così le riavvicineremo ai cittadini”

Le edicole sono un presidio di democrazia sui territori. Secondo il neosottosegretario all’editoria Andrea Martella è giunto il momento di procedere a varare programmi e strategie per preservare e sostenere le attività di chi assicura ogni giorno “la la distribuzione democratica dell’informazione su base plurale e universale”.

Martella, nell’ambito dell’audizione in commissione Cultura ha spiegato: “Lle edicole svolgono innegabilmente una funzione di interesse pubblico, che merita di essere riconosciuta sia pure in un contesto profondamente mutato qual è quello attuale. Oggi occorrono, innanzitutto, interventi per favorire l’informatizzazione, per sostenere forme nuove di commercializzazione dei prodotti editoriali, per riavvicinare i cittadini alle edicole, attraverso un’offerta nuova e diversificata”.

Quindi ha aggiunto: “Vanno in questo senso alcune misure introdotte recentemente nell’ordinamento. In particolare, la norma che riconosce ai punti vendita “esclusivi”, anche in ragione della loro presenza capillare sul territorio nazionale, la possibilità di svolgere l’intermediazione di servizi a valore aggiunto a favore delle amministrazioni territoriali, delle aziende sanitarie locali, delle aziende di trasporto pubblico e delle aziende di promozione turistica. A questo proposito, merita attenzione un progetto avviato sulla base di un protocollo d’intesa con l’Anci”.

Quali sbocchi: “E’ il progetto orientato a consentire alle edicole di vendere anche servizi anagrafici, dando ai cittadini la possibilità di richiedere e ritirare certificati di nascita, morte e residenza senza recarsi in circoscrizione. Un’altra recente misura di incentivo che il governo intende sviluppare è quella che ha introdotto, nell’ambito della legge di bilancio 2019, il cosiddetto tax credit per le edicole”

Ivan Zambardino

Recent Posts

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

10 ore ago

Il primo giornalista deferito per l’uso dell’intelligenza artificiale

In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…

10 ore ago

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

1 giorno ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

1 giorno ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

2 giorni ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

2 giorni ago