Il caporedattore centrale viene licenziato in tronco al mensile Marie Claire, edito dalla Hmc Italia del gruppo Hearst, e la redazione sciopera tre giorni dei cinque decisi per ottenere il ritiro del provvedimento. Lo rende noto, in un comunicato, il comitato di redazione della testata. “La redazione, riunita in assemblea straordinaria dopo la comunicazione da parte dell’azienda dell’intenzione di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivò del caporedattore centrale Alba Solaro, esprime – scrive l’organismo sindacale – tutta la propria solidarietà alla collega, figura di riferimento indispensabile per il funzionamento della testata, la sua identità e qualità. Nel contempo esprime all’editore e alla direzione la propria contrarietà alla misura senza precedenti nella tradizione e nella storia delle relazioni sindacali”. L’assemblea ha proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero oggi, il 4 e il 5 gennaio, e chiede la revoca del licenziamento e la sospensione dei termini fino a quando non verrà avviato il confronto sindacale.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…