Con una inedita prassi, il premier Berlusconi ha atteso tutta la giornata di ieri che il presidente Giorgio Napolitano esaminasse il testo della manovra economica e avanzasse le sue osservazioni che sono poi sono state accettate integralmente – a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi – dal governo.
Il testo della manovra sarà pronto oggi per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Bisognerà, dunque, attendere per capire su quali punti ha pesato l’opinione del capo dello Stato. Nel fine settimana si è vociferato sulla possibilità che il tema del taglio delle Province potesse essere collocato in un disegno di legge apposito e fosse rivisto il meccanismo di rateizzazione delle buonuscite dei lavoratori pubblici. E’ probabile che il presidente della Repubblica abbia posto anche la questione del taglio ai salari dei giudici, dopo aver ricevuto una lettera dall’Associazione nazionale magistrati nella quale si afferma di essere disposti a sacrifici ”purché nel quadro di una manovra che sia rispettosa dei principi di equità e proporzionalità.
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