Il vertice del Pdl di ieri ha confermato la decisione assunta da Silvio Berlusconi di porre la fiducia sul testo della manovra economica sia al Senato e sia alla Camera. La decisione è stata criticata dall’opposizione. Dice Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc: ”Pensate veramente che questa della doppia fiducia sia una strada positiva per rispondere a chi ha manifestato disponibilità ad aiutare su una manovra che serve al paese?”. Un appello viene da Dario Franceschini, capogruppo del Pd a Montecitorio: ”Il presidente della Camera faccia un passo formale sul governo per far presente che, mentre un provvedimento è all’esame di un ramo del Parlamento si annuncia l’apposizione della fiducia sullo stesso testo in un altro ramo. E’ inaccettabile”. ”E’ un atto di violenza alla Costituzione”, dichiara Antonio Borghesi dell’Idv.
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…
l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…