Mettere all’asta le frequenze televisive digitali. Susanna Camusso ha ricordato come a pochi giorni dal varo della manovra di luglio il presidente del Consiglio avesse spegato alle parti sociali che ”tutto andava bene” e lo dimostrava il fatto che la pubblicita’ per le tv commerciali era diminuita solo dell’1-2% e che quindi ”non c’erano problemi”. ”Se e’ cosi’ – ha concluso Camusso rivolgendosi a Berlusconi – cominci dall’asta sulle frequenze televisive e dall’asta sul digitale perche’ se tutto va bene spenda delle risorse per il bene del Paese, qualche miliardo fa bene a tutta l’Italia”.
Con la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 37/26/CONS sono state pubblicate le…
Lo sciopero delle firme in Rai ha riscontrato un’adesione “massiccia” da parte dei giornalisti, parola…
“Difendere la sicurezza dei giornalisti è un dovere di tutti”, parole e musica del sottosegretario…
Hoepli è in crisi. Nera. La storica cada editrice, un autentico pilastro del patrimonio culturale…
La vicenda del direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, sta diventando un caso politico sempre…
Con il provvedimento del Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 2 dicembre 2025, registrato alla…