Il capogruppo del Pd nella commissione Bilancio della Camera, Pierpaolo Baretta, annuncia che “il gruppo dei Democratici ha presentato 357 emendamenti per scrivere una vera e propria manovra centrata su equità e sviluppo, alternativa a quella del ministro Tremonti”. L’annuncio della fiducia, sottolinea in una nota, “non farà venir meno la nostra totale opposizione a un provvedimento economico secondo noi depressivo ed iniquo. Sul totale dei 357 emendamenti, 45 contengono le proposte prioritarie, circa 25 con effetti finanziari, ed è su questi che concentreremo la nostra battaglia parlamentare”. In particolare, tra le questioni più rilevanti, spiega Baretta, c’è anche il ripristino dei fondi per lo sviluppo delle aree depresse (Fas), per l’autosufficienza, per gli assegni familiari, per l’università e l’editoria.
“Questi interventi correttivi proponiamo che siano finanziati essenzialmente attraverso una tassa aggiuntiva sullo scudo fiscale, un incremento a livelli europei delle tasse sulle rendite finanziarie, esclusi Bot e Cct e un incremento della tassazione sulla leva finanziaria delle banche. Si tratta di emendamenti possibili e utili – conclude Baretta – per guardare al futuro, allo sviluppo, con una attenzione forte verso le fasce più deboli della società”.
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