Cade per le pay-tv – quindi anche per Sky in Italia – la possibilità di trasmettere in esclusiva le partite di calcio più importanti (come il Campionato del Mondo e d’Europa). Già la Commissione Ue si era pronunciata in tal senso. Ora i giudici di Lussemburgo – interpellati da Fifa e Uefa – lo confermano. Secondo il tribunale europeo e la direttiva Ue del ’97, relativa all’esercizio dell’attività di trasmissione televisiva, ogni Stato membro può limitare la libertà di prestazione di servizi e di stabilimento in nome del diritto all’informazione per tutti. In altre parole, per garantire al pubblico il libero accesso a certi eventi calcistici considerati, nella loro integrità, di particolare rilevanza per la società, lo Stato può vietare la trasmissione in esclusiva delle partite sulle tv a pagamento e decidere la trasmissione anche in chiaro. (Il Sole 24 Ore)
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