Categories: Editoria

L’UNITA’ CONTESA TRA LA FAMIGLIA CASO E DI STEFANO

Ancora non c’è nulla di ufficiale ma sembra che l’accordo per la vendita dell’Unità alla famiglia Caso potrebbe essere siglato dopo Pasqua. Secondo alcune voci la transazione avrebbe un valore di “soli” 3-4 milioni di euro per colpa delle cause civili in corso, secondo altri, invece, il valore della testata si aggirerebbe intorno ai 23 milioni di euro. Comunque sembra che Gian Gaetano e Fabio Caso non riceveranno l’intero pacchetto azionario ma solo una quota di maggioranza pari al 60%.
La famiglia Caso non è estranea al mondo dell’editoria. Già nel 2001, grazie ad un finanziamento dell’Unione europea, diede vita a Globo, un free press romano che ebbe vita breve. Ma il nome della famiglia è legato soprattutto alla testata Dieci, il quotidiano sportivo diretto da Ivan Zazzaroni edito dai Caso e da Albero Donati. Proprio le divergenze con quest’ultimo crearono le premesse per la chiusura della testata, dopo 96 giorni di vita, una valanga che travolse gli stipendi di trenta redattori assunti, rimasti bloccati per mesi e il mancato pagamento degli altri collaboratori.
L’operazione di acquisto dell’Unità passerà sicuramente attraverso la cassaforte di famiglia, la Hopit. Questa holding, nata nel 2004 come finanziaria di partecipazione, si struttura in due subholding: la Nettel spa, società attiva nel campo delle tlc e la Giornali Associati che serve alla famiglia per gli investimenti nell’editoria.
Ma non dimentichiamo che c’è anche un altro pretendente all’acquisto dell’Unità: Francesco Di Stefano, fondatore di Europa7 che si è fatto avanti subito dopo l’abbandono della trattativa da parte degli Angelucci. Poco più di 10 giorni fa il cdr della testata ha invitato, con un comunicato, Di Stefano a farsi avanti con chiarezza, esprimendo la sua “preferenza” tra i possibili compratori rimasti.

editoriatv

Recent Posts

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

5 ore ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

13 ore ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

13 ore ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

16 ore ago

Askanews e il licenziamento contestato: cosa è successo

Torna la tensione all’agenzia Askanews. Un giornalista sarebbe stato licenziato a causa delle rimostranze di…

2 giorni ago

Editoria, il richiamo di Mattarella: senza sostenibilità economica non c’è libertà

Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…

2 giorni ago