È di pochi giorni fa una scoperta della Virginia Polytechnic Institute and State University, che ci informa su come sia possibile, anche relativamente semplice per un esperto, mandare in tilt una porzione di segnale LTE utilizzando un disturbatore di segnale da poche centinaia di euro.
Così facendo si metterà così fuori uso un impianto capace di servire migliaia di persone, con conseguente blackout di segnale. È già risaputo che si possono disturbare le onde radio emettendone altre con frequenza simili e abbastanza potenti, ma pare che l’LTE, a causa della sua architettura, sia molto più fragile del previsto.
Probabilmente sarebbe anche il caso di preoccuparsi in quanto, secondo quanto dichiarato, si apprende che qualsiasi ingegnere di telecomunicazioni sarebbe in grado di mettere insieme tutti i “pezzi” necessari all’attacco: basta appunto un jammer, o più semplicemente disturbatore di segnale, e un PC con un software capace di ricevere e gestire le onde radio. Il resto, poi, è lasciato all’immaginazione dei cyber criminali.
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