C’è maretta al Corriere della Sera, il comitato di redazione è pronto a protestare contro l’implementazione dell’intelligenza artificiale. La vicenda, esplosa nel fine settimana, riferisce di una comunicazione giunta via mail ai giornalisti, e più in generale ai dipendenti del gruppo editoriale Rcs MediaGroup, in cui si fa menzione di un nuovo strumento. Più che menzione, in realtà, si tratta di vere e proprie istruzioni per l’uso. Che servirebbero a utilizzare Microsoft 365 Copilot Chat. Il primo passo verso un vero e proprio “programma aziendale Rcs di adozione di nuovi strumenti di Intelligenza Artificiale”.
Però a via Solferino l’iniziativa non è piaciuta. Ai giornalisti del Corriere della Sera il progetto dell’intelligenza artificiale non piace. E pertanto sono pronti a fare le barricate. E agitano un accordo (che non c’è) sulla vicenda. Non c’è, ovviamente, il riferimento allo strumento in questione. L’uso di Copilot, infatti, non sarebbe “stato firmato”. È una cosa seria perché c’è un tavolo aperto sulla questione. E un mandato preciso dell’assemblea dei giornalisti da rispettare. Sono proprio i colleghi del Cdr a chiedere ai dipendenti uno sforzo di collaborazione. Si chiede, infatti, di segnalare “qualsiasi comunicazione aziendale relativa all’introduzione dell’Intelligenza artificiale, in quanto non ancora regolata con accordo sindacale”.
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