Ci sono anche le minacce da parte di un poliziotto della questura di Reggio Emilia alla giornalista della redazione reggiana del Resto del Carlino e collaboratrice dell’ANSA Sabrina Pignedoli, nell’avviso di fine indagine di Aemilia, l’inchiesta della Dda di Bologna che contesta a 54 persone l’associazione a delinquere di tipo mafioso. Il poliziotto è Domenico Mesiano, che aveva anche il compito di intrattenere i rapporti con la stampa: è accusato di aver minacciato la cronista perché non pubblicasse più notizie relative alla famiglia di Antonio Muto, un altro degli indagati dalla Dda. Il fatto risale all’inizio del 2013 ed era già emerso quando, lo scorso gennaio, partirono le 117 ordinanze di custodia cautelare. Mesiano è ritenuto uno dei componenti dell’associazione ‘ndranghetistica, con epicentro a Reggio Emilia. “Al di là della gravità della fattispecie”, ha commentato il procuratore capo di Bologna Roberto Alfonso, le minacce “ci confermano la capacità di intimidazione che l’organizzazione ha manifestato in questi anni”.
fonte: www.francoabruzzo.it
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…