Un commando ha attaccato ed ucciso in Afghanistan un giornalista della radio-tv della provincia orientale di Nangarhar che aveva anche funzioni di consulente per la cultura del governatore provinciale. Lo riferisce oggi il portale di notizie Khaama Press. Si tratta di Haji Mohammad Zubair Khaksar che è stato bloccato la notte scorsa mentre rientrava a casa dagli uomini armati nell’area di Kharkarano Kala del distretto di Surkh Road. Nessun gruppo ha rivendicato l’attentato, che è il primo contro un giornalista afghano in Nangarhar dopo che la radio ‘Voce del Califfato’, avviata dall’Isis nella provincia, ha invitato a colpire gli operatori attivi nei media del governo locale.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…