“Conoscere gli operatori che condizionano il mercato attraverso, ad esempio, la distribuzione e la raccolta pubblicitaria su internet”. Per la carta stampata, d’altronde, esistono già “limitazioni alla tiratura e altri vincoli: non vogliamo soffocare le voci più piccole, ma non sappiamo come può diventare il mercato della pubblicità, quindi non possiamo escludere internet da questa conoscenza del mercato”. Queste le parole di Levi dopo l’audizione alla Commissione Cultura della Camera. (vedi anche blog nella sezione apposita)
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