Ci vorranno due anni per permettere a Raisat, qualora traslocasse sul digitale come offerta gratuita, di raggiungere il “break even”, ovvero il pareggio nei conti. Lo assicura il vice dg della Rai Giancarlo Leone precisando, in commissione di vigilanza, che dopo la fine della partnerhip con Sky (che assicurava ricavi per oltre 50 milioni di euro l’anno) le nuove entrate arriveranno dalla raccolta pubblicitaria. Secondo uno studio Sipra, infatti, nonostante la contrazione nei ricavi, “si prevede di raggiungere il ‘break even’ nell’arco di 24 mesi, laddove il bouquet Raisat potesse essere visibile in chiaro”, sul digitale terrestre o sulla nuova piattaforma TivùSat. Ciò grazie a un aumento degli ascolti, che permetterebbe anche una crescita della raccolta pubblicitaria.
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