La Rai non ha avanzato alcuna controproposta economica a Sky perché l’operatore satellitare “lo ha impedito”. Lo spiega in commissione di Vigilanza il vice dg della Rai, Giancarlo Leone, che assicura: non aver avanzato alcuna proposta economica “non è stata una furbizia”, anche perché “la posizione dell’azienda era conosciuta”. “La Rai – ha spiegato Leone ricostruendo le tappe della trattativa – ha chiesto una diversa valorizzazione della sua offerta free. Ma a questa richiesta è seguita una pubblica e formale dichiarazione di Sky di non voler considerare a titolo oneroso i canali generalisti Rai. Per questo motivo la Rai non ha avanzato una controproposta: non l’ha fatta perché Sky ha fatto sapere che non la poteva fare in quanto obbligata, secondo una interpretazione di Sky dell’articolo 26 del contratto di servizio, a cedere gratuitamente e per legge le reti generaliste”.
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