Il presidente della Fnsi, Roberto Natale, lancia un appello sull’imminente sentenza del processo d’appello al clan dei Casalesi in corso a Napoli: “Può essere l’occasione per una grande mobilitazione civile della TV italiana”. “Sarebbe importante – aggiunge Natale – che, nel giorno delle decisioni dei giudici del processo “Spartacus”, le televisioni generaliste, a partire dalle reti del servizio pubblico, sapessero dare al Paese il segnale del loro impegno nella lotta alla criminalità organizzata, modificando i palinsesti con dirette, approfondimenti, “staffette” da un canale all’altro, con scelte tematiche coerenti anche nella programmazione di fiction e film”. “Nella storia italiana non mancano pagine di impegno che sono rimaste nella memoria di tutti. Quando vuole, la televisione può essere strumento potente a favore della crescita di una comunità – conclude Natale – la lotta alla camorra, alla mafia, alla ‘ndrangheta è uno dei temi più rilevanti per darne prova oggi”.
Fabiana Cammarano
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