Il sottosegretario Vito Crimi adesso indice gli Stati Generali dell’Informazione e dell’Editoria. Lo ha detto durante il suo intervento alla presentazione dell’Indagine conoscitiva sull’Informazione locale condotta dall’Agcom e presentata questa mattina a Roma, alla Sala Conferenze dell’Anci.
Crimi, che non ha ancora una data precisa, spera di poter coinvolgere “una platea il più ampia possibile”. E spiega: “’Non c’è ancora una data precisa. Stiamo raccogliendo tutti gli stakeholders, perché vogliamo fare una cosa molto ampia, che prenda tutta la filiera e non si occupi solo dell’editoria, ma anche della distribuzione, della pubblicità e dei cittadini, che sono al centro come fruitori dell’informazione, mentre invece spesso ci si dimentica di loro”.
E quindi conclude: “Il diritto dell’informazione parte innanzitutto dal diritto a essere informati correttamente. I temi in campo sono veramente tanti, a partire dal tema della deontologia e del rispetto dei cittadini anche nel dare le notizie”.
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