Facebook è pronta a varare, negli Usa, la sezione “news”. Manco a dirlo, quando si tratta dell’intoccabile Zuckerberg, tutti (in teoria) sarebbero felici e d’accordo. Nell’accordo, a quanto è stato affermato, sarebbero stati coinvolti editori grandi e piccoli, giornali nazionali e locali. Poi bisognerà capire se, e in che grado, quest’iniziativa potrebbe comportare reali vantaggi alle testate, specialmente a quelle territoriali che – di solito – sono tanto radicate che non hanno bisogno di farsi conoscere sui social dal loro pubblico di riferimento.
La novità più interessante è che le notizie saranno scelte da giornalisti ma soprattutto dagli algoritmi. Saranno i programmi del computer a decidere cosa leggere e cosa no, cosa sia interessante e cosa no, mentre un gruppetto di umani ci metterà la firma, così per non disumanizzare troppo. L’algoritmo proporra le notizie in base alle attività dell’utente (proprio come le pubblicità personalizzate) mentre il “team” di giornalisti sarà assunto dalla compagnia. Per fare cosa? Una rassegna stampa social?
Marina Pisacane
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…