Categories: Editoria

La Sicilia. L’editore: “Da noi grossi sacrifici ma non vogliamo smantellare nulla”

“L’azienda, pur comprendendo il malessere di redattori e collaboratori – che ringrazia per l’abnegazione e la dedizione dimostrate – non ritiene di avere disatteso qualsivoglia impegno e sottolinea di operare in un momento storico particolarmente difficile per l’editoria tutta, adesso aggravato dall’emergenza Covid, che ha inciso gravemente sulla vendita delle copie. Si respingono, pertanto, tutte le affermazioni contenute nel documento dell’assemblea”.

Così l’editore ha respinto le richieste e le annotazioni rilevate dai giornalisti che, in una nota, hanno dichiarato lo stato di agitazione mettendo nelle mani del comitato di redazione un pacchetto di giorni di sciopero.

In una nota, i vertici aziendali hanno spiegato: “La direzione della Domenico Sanfilippo Editore spa si adopera ogni giorno facendo sacrifici economici enormi, basti pensare quanti milioni di euro sono stati immessi negli ultimi dieci anni per ripianare le perdite dei bilanci, per garantire ai lettori un’informazione libera e trasparente, senza alcun aiuto pubblico. Tutto ciò è dimostrato dai bilanci della società che sono pubblicati ogni anno sul giornale che, con trasparenza, dimostrano come sono state ripianate le perdite per svariati milioni di euro”.

E quindi: “Tutti i giornalisti dovrebbero comprendere il momento che stiamo vivendo, anche nel rispetto dei lavoratori del comparto poligrafico che, anch’essi, si adoperano ogni giorno per la realizzazione del quotidiano più diffuso e letto in Sicilia e hanno fatto sacrifici ben maggiori. Naturalmente vi sono chiari e precisi piani di sviluppo, purtroppo non facili e rapidi da realizzare”.

Dunque la conclusione: “Non vi è quindi nessuna intenzione di smantellare alcunché, piuttosto c’è la volontà di portare avanti una storia lunga 75 anni, nel rispetto degli equilibri di bilancio, senza i quali non esiste un’impresa sana che vuole guardare al futuro. Si auspica quindi una sollecita ripresa del confronto sindacale, anche duro ma sempre leale, nell’interesse comune e di quello della libertà di stampa”.

editoriatv

Recent Posts

Antitrust, influencer e investimenti: come cambia il controllo nell’era digitale

Negli ultimi anni il lavoro dell’Antitrust ha seguito da vicino l’evoluzione del mondo digitale, spostando…

10 ore ago

Circolare n. 21 del 20/04/2026 – Comunicazione annuale AgCom per i soggetti che non percepiscono contributi pubblici

Ricordiamo che entro 30 giorni dalla data di deposito del bilancio in CCIAA, le società…

11 ore ago

Ora la Fnsi riapre agli editori: ma fissa le sue condizioni

Ora i giornalisti sono pronti al confronto. Dopo lo sciopero, la Fnsi apre al dialogo.…

11 ore ago

AI e traffico: il suicidio degli editori

Su Italia Oggi è apparso un articolo interessante che riporta i dati della piattaforma AI…

1 giorno ago

Garante: sì ad accesso proprie email dopo fine rapporto lavoro

Il lavoratore può accedere ai messaggi del proprio account email aziendale e ai documenti presenti…

1 giorno ago

Edicole alla deriva: il lento declino della carta stampata

Le edicole sono sempre state molto più di un semplice punto vendita. Per anni hanno…

2 giorni ago