Categories: Editoria

In Rai ora scoppia il caso Buttafuoco

In Rai scoppia il caso Buttafuoco. La trasmissione Lupus in Fabula su Rai Radio 1, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 6.50 alle 7 (e attualmente con le repliche) non è presente nei palinsesti della prossima stagione. Lui stesso, il presidente della Biennale, ha confermato le voci. Il programma, che parlava di libri, spesso e volentieri di autori “dimenticati”, non sarà tra quelli della prossima stagione. È evidente che il cortocircuito sia subito servito. Perché Buttafuoco, lungi dall’essere associabile alla sinistra, è invece molto apprezzato e seguito proprio a destra. Tuttavia alcuni dissidi col governo, a cominciare dalla querelle legata all’apertura dei padiglioni di Russia e Israele a Venezia, sembrano aver pesato nella decisione.

La nota è stringata ma tagliente. “Leggo nei giornali che viene dato in forse nella prossima stagione Rai il mio ’Lupus in fabula’, la trasmissione del mattino di RaiRadio1 da Palazzo Labia, Venezia. Vorrei chiarire che non ci sarà, mi è stato comunicato un mese fa dal direttore. Sabbenedica”. Da qui è scattata l’ennesima polemica. Che è sbarcata anche in consiglio d’amministrazione a viale Mazzini. I  consiglieri di amministrazione Rai Alessandro di Majo e Roberto Natale hanno spiegato: “Nelle stesse ore in cui il Report della Commissione Ue sullo stato di diritto conferma le preoccupazioni per l’indipendenza della Rai, l’uscita di Pietrangelo Buttafuoco dal palinsesto di Radio1, dopo il contrasto che lo ha opposto al Governo sulla partecipazione della Russia alla Biennale, dà adito a legittime letture politiche. Se davvero il problema è soltanto la collocazione oraria di ’Lupus in Fabula’, come da parte della Rai si è lasciato intendere, sarà sufficiente individuare un altro spazio per una rubrica sui libri apprezzata dal pubblico. Diversamente sarà difficile smentire chi interpreta questa scelta come una decisione dettata da ragioni estranee a valutazioni editoriali, della quale il servizio pubblico finirebbe per farsi esecutore”.

Luca Esposito

Recent Posts

Registrazioni tv, tre mesi non sono 90 giorni: il chiarimento dell’Agcom

Per quanto tempo le emittenti televisive devono conservare le registrazioni dei programmi trasmessi? La risposta…

2 ore ago

Google porta l’intelligenza artificiale contro le truffe telefoniche: Scam Detection prepara lo sbarco su altri smartphone

Le telefonate truffa stanno diventando sempre più sofisticate e Google prova a rispondere utilizzando la…

5 ore ago

FIEG, FAG e SINAGI rilanciano gli abbonamenti in edicola: per i giornalai una nuova partita sul futuro della rete

Un abbonamento che invece di allontanare il lettore dall'edicola prova a riportarcelo dentro. È questa,…

22 ore ago

Trump scardina i principi democratici in materia d’informazione

Da un lato un giornale, non uno qualsiasi: il New York Times, una delle testate…

24 ore ago

Google evita lo spezzatino anche nella pubblicità online: cosa cambia adesso per editori e inserzionisti

Google porta a casa negli Stati Uniti un'altra vittoria importante. Non perché i giudici abbiano…

2 giorni ago

Ranucci non è un eroe. Ma Report non deve essere normalizzato

Ranucci diventa sempre più un caso politico. È difficile non avere l’impressione che una parte…

3 giorni ago